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Ritornare a casa

La Regione ha avviato da alcuni anni un programma denominato ''Ritornare a casa'' (RAC), finalizzato a:

- favorire il rientro in famiglia, nella comunità di appartenenza o comunque in un ambiente di vita di tipo familiare, di persone attualmente inserite in strutture residenziali a carattere sociale e/o sanitario;
- promuovere la permanenza delle persone nel proprio domicilio;
- migliorare la qualità della vita delle persone con autosufficienza compromessa;
- sostenere le famiglie delle persone in difficoltà attraverso l'organizzazione di una rete di servizi.

Il programma è attuato attraverso il finanziamento di progetti personalizzati che stabiliscono l'intesa assistenziale-terapeutica tra la persona interessata, i suoi familiari, gli operatori sociali e sanitari oltre che, eventualmente, gli organismi di solidarietà e di volontariato coinvolti.
Ciascun progetto deve essere cofinanziato dal Comune interessato per una quota non inferiore al 20 per cento del suo costo complessivo.

L'importo del contributo annuo da assegnare, fino ad un massimo di 20 mila euro, viene definito in base al livello di assistenza necessaria ed alla situazione economica del nucleo familiare del beneficiario, individuata in base all'Isee (Indicatore della situazione economica equivalente). L'Assessorato potrà integrare l'importo assegnato con un finanziamento integrativo, fino a 9 mila euro all'anno, e un finanziamento straordinario, pari a 18 mila euro, per le persone che si trovino in situazioni particolarmente gravi che richiedono un significativo carico assistenziale, quali le persone in coma o affette da patologie degenerative non reversibili in ventilazione meccanica 24 ore su 24, con connessione a respiratore automatico tramite tracheostomia. Il finanziamento integrativo è destinato alla copertura delle spese indirettamente correlate alla malattia, quali il pagamento delle utenze, l'adeguamento dei locali e l'alimentazione differenziata (vedi nota 2). Il finanziamento straordinario potrà essere utilizzato per la stessa finalità e/o per garantire ore di assistenza domiciliare integrative rispetto a quelle coperte con l'importo assegnato al progetto personalizzato.

Ricevuta la domanda di predisposizione del progetto personalizzato, il Comune ne darà comunicazione all'asl competente per territorio e all'amministrazione regionale. Entro 30 giorni dal ricevimento della domanda, il Comune attiverà la procedura per la predisposizione del progetto, coinvolgendo tutti i soggetti, anche non istituzionali, che possono collaborare alla sua riuscita. Entro i 30 giorni successivi, il progetto sarà trasmesso dal Comune al competente Servizio della Direzione generale delle Politiche sociali.
Nel caso in cui, nei 60 giorni successivi alla presentazione della domanda di predisposizione del progetto, il Comune non abbia ancora predisposto il progetto, l'interessato potrà rivolgersi direttamente all'Assessorato, che si attiverà per accelerare la procedura e garantire una risposta adeguata.
Entro 30 giorni dal ricevimento del progetto personalizzato, il Servizio valuterà i contenuti del documento e verificherà il rispetto dei requisiti, dopodiché richiederà un parere tecnico ad una commissione appositamente istituita.
Una volta acquisito il parere, il Servizio determinerà l'ammissione al finanziamento o esprimerà un rifiuto motivato.
Ricevuta l'eventuale comunicazione di concessione del finanziamento, il Comune dovrà rendere nota al Servizio, entro 30 giorni, la data di avvio del progetto.
L'Ente dovrà, inoltre, custodire tutta la documentazione relativa alle spese sostenute e valutare, semestralmente, lo svolgimento del progetto insieme all'asl ed alla famiglia. La valutazione si concluderà con un verbale che sarà trasmesso all'Assessorato per il monitoraggio e la verifica del programma nel suo complesso.

Requisiti

Persone attualmente inserite o a forte rischio di ricovero in strutture residenziali a carattere sociale e/o sanitario.che necessitano di un livello di intensità assistenziale molto elevato, ossia: - persone dimesse da strutture residenziali a carattere sociale e/o sanitario dopo un periodo di ricovero pari ad almeno 12 mesi; - persone affette da gravi patologie degenerative non reversibili in ventilazione assistita o in coma; - persone che si trovano nella fase terminale della loro vita; - persone che si trovano in grave stato di demenza, alle quali l'unità di valutazione territoriale (UVT) competente ha attribuito un punteggio non inferiore a 5 sulla base della scala CDR (Clinical dementia rating scale).

Costi

Nessun costo per l'utente

Normativa

Deliberazione Giunta regionale n. 42711 del 2006.

Documenti da presentare

1) domanda di predisposizione di un progetto personalizzato, che l'interessato o un suo familiare deve presentare al Comune di residenza;

2) progetto personalizzato, che il Comune di residenza dell'interessato deve presentare all'Assessorato regionale dell'Igiene, sanità ed assistenza sociale. Il progetto, predisposto e firmato dall'interessato (quando possibile), dal familiare di riferimento, dal Comune e dall'azienda sanitaria locale (ASL competente per territorio, deve contenere le seguenti informazioni:
- l'impegno operativo;
- il volume di attività;
- il livello di responsabilità assunto riguardo all'attuazione e alla verifica del percorso assistenziale.

Per poter accedere al finanziamento integrativo e a quello straordinario riconosciuti nei casi di particolare gravità occorre presentare anche la certificazione rilasciata dall'UVT e una certificazione redatta da uno specialista in anestesia e rianimazione. Per poter accedere al finanziamento integrativo, inoltre, il progetto personalizzato dovrà definire e quantificare le attività svolte dai servizi dell'asl competente per territorio, dal Comune e dalla famiglia.

Termini per la presentazione

Il progetto può essere presentato in qualunque periodo dell'anno.

Ufficio a cui rivolgersi: Assistenza e servizi sociali. - via Mannu, 32 - 09010 Siliqua.

Orario per il pubblico - mattino: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 ; pomeriggio: lunedì dalle 16 alle 18.

Incaricato

Responsabile procedimento: dott.ssa Simonetta Stochino - tel. 0781 7801217 - email: socioculturale@comune.siliqua.ca.it - PEC: protocollo@pec.comune.siliqua.ca.it

Tempi interni

60

Tempi esterni

30

Tempi complessivi

90

Termini e modalità di ricorso

Il segretario comunale è il dirigente responsabile competente ad esercitare il potere sostitutivo in caso di inerzia.

tel. 07817801200 - Indirizzo e-mail info@comune.siliqua.ca.it - Posta elettronica certificata: protocollo@pec.comune.siliqua.ca.it - Orario al mattino dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12

Note

Chi beneficia del programma ''Ritornare a casa'' non potrà accedere ai finanziamenti per i piani personalizzati in favore delle persone con disabilità grave, previsti dalla legge n. 162 del 21 maggio 1998.

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